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ci scrivono:
ciao, molto bella l'iniziativa dell'autoriduzione del pedaggio... a proposito di autostrade vorrei segnalarti un episodio che mi è successo: il 4 di giugno mi sono aggregato ad un gruppo di motociclisti austriaci diretti a Roma,dovevamo percorrere il tratto Padova ovest-Faenza,prima della partenza sono stati raccolti i soldi per il pedaggio (10 € a testa, eravamo circa 70 moto) il capo comitiva avrebbe ritirato i biglietti per tutti, per poi pagare tutto in un colpo solo, questo per velocizzare l'operazione. purtroppo poco prima del casello di ingresso il capogruppo si è perso,daccordo con la "scopa" ho preso il comando del gruppo e al casello di padova ovest sono sceso dalla moto ed ho iniziato a ritirare tutti i biglietti di quelli che passavano, dopo circa una quarantina di passaggi la macchinetta ha smesso di dare biglietti, ho chiesto l'intervento del ncasellante che con mooooolta calma è arrivato, incazzatissimo mi chiede cosa stia facendo,io ho cercato di spiegarglielo, ma invano, mi accusava di aver bloccgato il casello e mi minacciava di denuncia, nel frattempo i veicoli si accumulavano anche perchè il semaforo era ancora verde, ad un certo punto il casellante ha aperto la sbarra manualmente per far passare le auto che erano dentro (ma il semaforo era ancora verde...) io ho contato le moto del mio gruppo che sono passate in quel frangente e sono andato dal casellante per farmi dare 12 biglietti mancanti, si è messo a sbraitare di nuovo, "che questo non si può fare
"non posso darti 12 biglietti, hai combinato un bel casino, la pagherai cara" ecc.. così sono stato apostrofato dal personaggio, dopo un po' di tempo (nel frattempo ero fermo da oltre mezz'ora) viene a portarmi i biglietti e a chiedermi le generalità, ovviamente non gli ho dato niente e me ne sono andato. strada facendo il gruppo si è riunito e dopo un sommario conteggio ci è sembrato di avere alcuni biglietti in meno. Arrivati al casello di Faenza abbiamo spiegato al casellante la nostra esigenza, (senza raccontare del casino successo a Padova) inoltre abbiamo detto che nella confusione abbiamo perso alcuni biglietti, ma non sapevamo di preciso quanti.Decidemmo allora di pagare a gruppi di 10 ed avrebbe fatto passare 10 moto alla volta.Arrivati alla fine ci mancavano 3 biglietti, il casellante (disponibile) ha riconosciuto che per forza venivamo tutti dallo stesso casello di ingresso
e ci ha fatto pagare la tariffa normale rilasciandoci però uno scontrino di mancato ritiro del biglietto(in tutto 3, uno per ogni moto), da andare ad annullare (gratis) un un qualsiasi punto blu entro 15 giorni. Per ovvi motivi di lingua mi sono offerto io di occuparmene. Al mio rientro domenica 6 giugno i punti blu erano chiusi, il punto blu più vicino a casa mia è quello di treviso nord (100 km solo andata) allorchè pregai un mio amico che lavora a Padova di farmi questo favore, al punto blu di padova gli dissero che non si trattava della stessa società e che sarebbe dovuto andare a Treviso nord.... (no comment....) alla fine della storia è riuscito a farli annullare con un costo aggiuntivo di 2,50 € a biglietto. penso che questa storiella possa essere interessante per valutare il tipo di servizio ( e trattamento) che riceviamo pagando come le macchine
_________________ alisa & Rocco & BlackThunder
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